Settembre 2026

Settembre 2026

Far Away and Deep

“Che caldo che fa!”. Possiamo continuare a ripeterlo all’infinito, senza però migliorare la situazione, o, da bravi pescatori, adattarci per quanto possibile. I pesci nuotano lontano o in fasce d’acqua più profonde? Lanciare lì è la nostra unica possibilità.

L’estate è da sempre la stagione calda, quest’anno diciamo che ha voluto esagerare. I dati forniti dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) mostrano anomalie termiche su tutto il bacino e in particolare sull’Adriatico settentrionale e sul mar Ligure. Queste anomalie, con un aumento medio della temperatura di circa 1,5 gradi, sempre secondo Ispra, influenzano gli ecosistemi marini costieri e di profondità. Noi pescatori non possiamo che prendere atto della situazione e adattarci. Siamo sempre stati abituati a considerare i mesi di luglio, agosto e settembre, i migliori per la pesca alle grosse orate (nelle ore diurne e soprattutto all’alba e al tramonto), ai banchi di grufolatori e su tutti le mormore e, a notte fonda, ai serra. 


Assist & Dressing

La preparazione degli assist hook, il dressing dei jig e la conoscenza delle prede e dei loro habitat, sono indispensabili per avere dei buoni risultati. Ma lo shore jigging, per essere padroneggiato, richiede tanta esperienza sul campo.

Nel precedente articolo abbiamo descritto canna, mulinello e artificiali adatti per lo shore jigging. Abbiamo visto l’azione del fusto che non deve essere troppo reattiva e veloce e abbiamo sottolineato l’importanza di avere un mulinello di alta qualità con una frizione precisa, senza dimenticare i vantaggi di un arsenale di jig, nelle versioni long, short e slow. In questo articolo descriveremo i nodi che servono per preparare una paratura e gli ami più adatti a questa tecnica di spinning in mare. 


Aguglia Superstar

L’aguglia, esca viva per eccellenza, rappresenta una delle pietre miliari che hanno contribuito a scrivere la storia della pesca moderna. Negli ultimi anni ha ceduto spazio a esche più blasonate come calamari e lanzardi, ma tutt’oggi, se utilizzata rinverdendo gli antichi sistemi di traina col vivo, è ancora in grado di dare eccellenti risultati.

Nella pesca e soprattutto nella traina, molte specie oggetto d’interesse, sviluppano una sorta di autodifesa nei confronti dei metodi più comunemente usati per insidiarli. Questo è dovuto presumibilmente all’innato istinto di conservazione delle specie. Nella pratica, un’esca o una situazione che per anni ha avuto successo con alcuni predatori, gradatamente perde efficacia perché collegata a un possibile pericolo. Questo ha portato a continue variazioni sugli inneschi e sugli assetti di pesca, così da variare gli standard ormai riconosciuti dai predatori.


Target Tropicali

I mari tropicali ospitano moltissime specie ittiche, alcune di esse rappresentano l’obiettivo delle nostre battute di pesca all'estero. L’autore ce ne propone diverse, le più classiche.

Tra i tanti bersagli mirati che la pesca tropicale propone, abbiamo pensato di trattare alcune specie che riteniamo piuttosto interessanti per un viaggio di pesca. 

Marlin - I marlin sono tra i pesci più grandi di tutti gli oceani e sono un vero e proprio sogno per tanti pescatori. Esistono diverse specie di marlin: il Blu (Makaira nigricans), il Black (Istiompax indaca), il White (Kajikia albida), lo Striped (Tetrapturus audax) e pur appartenendo tutti alla famiglia Istioforidae, si dividono nei generi Istiophorus, Makaira, Kajikia e Tetrapturus. Sono pelagici, vivono su fondali profondi, e solo alcune specie si avvicinano alla costa in fondali più bassi, come ad esempio il bianco o il nero. 


II Trofeo della Magna Grecia

Una gara perfetta, in crescita, con tanti pesci, catture e rilasci. E un entusiasmo senza confini che già proietta l’Asd Reggio Calabria Big Game verso una prossima edizione, ancora più partecipata e spettacolare. Un evento raccomandato, da vivere in prima persona.

Ci hanno provato a rovinare la festa, ma non ci sono riusciti. La gara si è svolta domenica mattina anziché sabato sera e tutto sommato, visti i risultati e alla faccia del meteo capriccioso, meglio non poteva andare.  Siamo in Calabria, a Saline Joniche, nell’estremo sud della regione. Qui nella seconda metà di luglio, si è consumata la seconda edizione del Trofeo della Magna Grecia - La Rotta dei Gelsomini, un evento di traina d’altura a cura dell’Asd Reggio Calabria Big Game.


Soluzioni Integrate Honda

Navigare è sempre più piacevole per il comfort del mezzi moderni e l’affidabilità dei fuoribordo. Oggi con le soluzioni integrate si ottimizza tutto, dalla sicurezza ai consumi e perfino l’assistenza.

La crescente richiesta di scafi sempre più grandi e pluri-motorizzati ha spinto i cantieri nautici e i costruttori di motori fuoribordo a proporre soluzioni ad hoc, chiavi in mano, in una configurazione integrata. Scafo e motore non sono legati solo dal rapporto peso/potenza, ma da diversi parametri difficilmente gestibili dall’utente finale. Il combo risulta quindi la soluzione ideale per chi desidera che barca e propulsione, siano equilibrati, fatti l’uno per l’altra. Il diportista cerca la massima versatilità, comfort, dotazioni tecnologiche e prestazioni, senza rinunciare alla sostenibilità e alla riduzione delle emissioni. 


Francesco Sacco

40 anni, estroverso, biologo, brillante, appassionato.  Una vita privata e professionale vivace. Sempre attivo e disponibile. Francesco farà ancora parlare di sé!

Melo è uno zio, parte di una cricca di pescatori storici palermitani, che ha introdotto in famiglia l’attività subacquea. "Io, a tre anni, galleggiavo già, in piscina, e un po’ dopo, ne avrò avuto 6 o 7, gironzolavo con papà a Mondello in cerca del catturabile, fondamentalmente polpi e ricci.”. Esordisce così Francesco Sacco, in risposta alla domanda: come sei arrivato alla pescasub? Il centro nevralgico delle sue esperienze alieutiche (canna compresa), è Mondello prima e Barcarello poi.


Sfida in Alta Quota

Tra le vette imponenti delle Alpi francesi e le acque cristalline del bacino di Embrun, un’avventura estiva segnata da strategia pura, natura incontaminata e specchio da sogno.

Era da mesi che io e il mio socio Simone Vizzon avevamo in testa un unico chiodo fisso ovvero una sessione estiva di carpfishing oltreconfine. Con la calura torrida a soffocare le pianure, la bussola non poteva che puntare verso l'alto, alla ricerca di refrigerio e acque ossigenate. La nostra meta? Embrun. Un piccolo, incantevole invaso ricavato dal titanico lago di Serre-Ponçon. Immaginate uno specchio d'acqua puro, incastonato come una gemma tra le Alpi francesi. Ma non lasciatevi ingannare dalla bellezza paesaggistica, sapevamo bene, infatti, che sotto quella superficie limpida nuotavano regine e specchio selvatiche da brivido, proprio quelle livree perfette che ci eravamo promessi di immortalare. 


Magnus Silurus

Siluro! Basta questo nome per evocare un sentimento, alle volte positivo, spesso negativo, tra pescatori, ricercatori, ecologisti.

Introdotto in Italia a partire dalla seconda metà del Novecento, questo grande teleosteo (il più grande in Europa: oltre m 2,50 e kg 130) dalla forma e livrea inconfondibili, ha sollevato interrogativi dal punto di vista ambientale, essendo spesso - e aggiungo immotivatamente - descritto come la minaccia assoluta per le specie autoctone. Tuttavia, dati scientifici e osservazioni sul campo raccontano una realtà più complessa e meno deteriore di quella narrata, spesso in maniera distorta, sui media. 


Bastoncini Reali

Filetti di dentice e ricciola in panatura dorata, chips croccanti e finta maionese.

Dimenticate i classici bastoncini da freezer: oggi in cucina si fa sul serio, ma con il sorriso! Questi Bastoncini Reali sono il punto di unione perfetto tra la gioia dei bambini e il palato esigente dei grandi. Il segreto? Sono fatti di filetti nobili e freschi di ricciola e dentice, tagliati a mano e avvolti in una panatura dorata e super croccante. Una ricetta nata per conquistare i più piccoli del menu, ma che, fidatevi, finirà per essere rubata dal piatto direttamente dagli adulti. E le patatine poi… allacciate i grembiuli!