FPT entra in Confindustria Nautica

FPT entra in Confindustria Nautica

L’adesione rafforza il rapporto con la filiera italiana della nautica e accompagna la crescita della domanda di motori marini per yacht e imbarcazioni da diporto.L’obiettivo è consolidare la presenza nel segmento da diporto e rafforzare la collaborazione con cantieri e operatori della filiera italiana.

L’ingresso nell’associazione arriva in una fase di crescente interesse per i motori marini da diporto del marchio. Presente nella propulsione navale dal 1965, FPT propone una gamma con cilindrate da 3 a 15,9 litri e potenze da 85 a 1.000 CV, con un’offerta specifica per gli yacht compresa tra 230 e 1.000 CV. I motori sono destinati a imbarcazioni da 8 a 24 metri e coprono esigenze che spaziano dal diporto alle applicazioni professionali.

Secondo i dati comunicati dall’azienda, ogni giorno in Italia vengono varate due nuove imbarcazioni equipaggiate con motori FPT. A supporto dei clienti, il marchio dispone di oltre 200 punti di assistenza nell’area mediterranea, inseriti in una rete globale di più di 70 distributori e oltre 900 punti di assistenza.

Le soluzioni FPT possono essere impiegate in configurazioni di propulsione sia tradizionali sia ibride. La collaborazione con i cantieri comprende inoltre lo sviluppo di nuovi progetti e la configurazione dei motori in funzione delle specifiche richieste dai progettisti.

A rendere strategico il segmento è anche il peso della cantieristica italiana sui mercati internazionali. Secondo l’estratto dell’edizione 2026 del rapporto The State of the Art of the Global Yachting Market, i cantieri italiani esportano oltre il 90% della produzione e rappresentano circa il 18% del mercato mondiale. La quota sfiora il 31% nel comparto degli yacht con motore entrobordo, principale ambito di interesse di FPT.

Per Vittorio Bertalli, Head of Sales EMEA di FPT, l’adesione a Confindustria Nautica offre un’occasione per sviluppare le sinergie industriali e sostenere la crescita della filiera. Il manager ha sottolineato come la gamma marina sia stata progettata per rispondere agli standard richiesti dalla nautica da diporto.

Il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, ha accolto l’ingresso dell’azienda evidenziando il contributo che la sua esperienza e le sue competenze tecnologiche potranno portare al comparto. L’associazione, attiva dal 1967, rappresenta la filiera della nautica da diporto e ne promuove lo sviluppo in Italia e all’estero.