RecFishing

Un po' di chiarezza non guasta! Questa norma che intende tutelare la risorsa ittica è certamente la benvenuta... a patto che diventi più friendly e che tuteli anche il desiderio del pescatore di dedicarsi al suo sport preferito in pieno relax.

A partire da questo anno la Commissione Europea, di concerto con il Masaf (Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste), ha introdotto anche in Italia un’importante novità nel settore della pesca sportiva e ricreativa in mare. Tale novità comporterà in futuro un radicale cambio nelle abitudini del pescatore sportivo, in particolar modo per chi non ha confidenza con la tecnologia e da decenni è abituato a uscire in mare senza cellulare o con il cellulare spento.

In questo articolo cercheremo di descrivere cosa sta cambiando, quali saranno gli obblighi futuri in capo ai singoli pescatori e le motivazioni di base che hanno spinto il legislatore a introdurre una novità così vincolante. Stiamo parlando della nuova app sviluppata dalla Commissione europea: “RecFishing”.

Tale app è stata implementata principalmente per rendicontare le catture e i rilasci nell’ambito della pesca sportiva o ricreativa in mare, come previsto dall’articolo 55, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1224/2009, come modificato dal regolamento (UE) 2023/2842. In attuazione di tale regolamento il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), col decreto direttoriale numero 0194803 del 27 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 104 del 07-05-2026, ha recepito il sistema elettronico europeo di registrazione e dichiarazione delle catture, per le finalità di cui all’articolo 55 del citato regolamento, pur continuando a raccogliere le comunicazioni regolate con il decreto ministeriale 6 dicembre 2010. Chiariamo subito che con l’introduzione di quest’app, restano comunque in vigore anche tutti gli altri obblighi previsti dalle vigenti norme in materia di pesca sportiva e ricreativa.

L'app RecFishing è rivolta alle persone fisiche di età superiore ai 16 anni che praticano la pesca sportiva e ricreativa subacquea o mediante l’impiego di unità da diporto. Per questi soggetti, la registrazione all’app è obbligatoria e il codice RecFishing deve essere inserito in fase di rilascio o rinnovo del tesserino. Il mancato rispetto degli obblighi di registrazione all'app e dichiarazione del pescato comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. 

La registrazione è gratuita e comporta alcuni passaggi di seguito sinteticamente descritti: 

1.     effettuare il download dell’app RecFishing da Apple Store o Google Play;

2.     registrarsi al portale EU Login, accessibile direttamente dall’app;

3.     al termine della procedura di registrazione, nella sezione “Profilo” dell’app verrà generato un codice RecFishing;

4.     il codice RecFishing dovrà essere inserito in fase di rilascio o rinnovo del tesserino di pesca sportiva e ricreativa da richiedere sul portale SIAN;

5.     si ricorda che il tesserino è obbligatorio e deve essere scaricato tramite l'area riservata del sito SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) del MASAF. 

6.     al fine di garantire supporto tecnico e assistenza agli utenti, il MASAF ha attivato un help desk al quale scrivere utilizzando il seguente indirizzo e-mail: censimentopescasportiva@masaf.gov.it.

Le associazioni potranno registrare i propri associati, purché rispettino quanto previsto dai precedenti punti.

Al termine della registrazione, ciascun utente è tenuto a seguire le seguenti disposizioni applicative:

1.     La rendicontazione delle catture e dei rilasci è riconducibile alla singola persona, che dovrà inserire nel RecFishing esclusivamente le specie che rientrano nel seguente elenco:  

•   Thunnus thynnus (Tonno rosso)

•   Xiphias gladius (Pesce spada)

•   Coryphaena hippurus (Lampuga)

•   Thunnus alalunga (Alalunga). 

2.     Fino al 31 dicembre 2026 è sospeso l’obbligo di aprire la sessione di pesca contestualmente all’inizio della battuta. Restano gli obblighi di registrazione e dichiarazione delle catture previste. 

3.     La dichiarazione delle catture delle specie sopra elencate deve essere effettuata prima del rientro in porto e, in ogni caso, non oltre le ore 23:59 del giorno in cui è avvenuta la cattura.

Appena è uscita la news di questa norma nella primavera del 2026 molti pescatori, non utilizzatori di smartphone, web, registrazioni on-line e app, manifestarono scetticismo alle associazioni di categoria, preoccupati di doversi adeguare alle nuove complesse regole operative in così poco tempo. Per fortuna, a seguito di un dialogo costruttivo tra le Federazioni e il Masaf, si è riusciti a ottenere un compromesso e un periodo transitorio nell’utilizzo della app. Infatti sono state riconosciute le criticità evidenziate dalle Federazioni, soprattutto in relazione all’obbligo di possesso di uno smartphone e alle difficoltà operative riscontrate da molti pescatori nell’utilizzo della piattaforma “RecFishing”.

Fino al 31 dicembre 2026 è sospeso l’obbligo di aprire la sessione di pesca contestualmente all’inizio della battuta.

La fase transitoria prevista fino al 31 dicembre 2026 consentirà di migliorare l’accessibilità e la fruibilità del sistema, garantendo al tempo stesso il rispetto degli obblighi di registrazione e dichiarazione delle catture previsti dalla normativa vigente.

L'applicazione dovrà essere attivata e utilizzata unicamente in caso di cattura, detenzione o rilascio di quattro specie soggette all’obbligo di registrazione: tonno rosso, pesce spada, alalunga e lampuga.

Chi pratica esclusivamente pesca da terra non rientra tra i soggetti obbligati dal decreto italiano a registrarsi e dichiarare le catture tramite RecFishing; resta l’obbligo della comunicazione ministeriale.

La dichiarazione delle catture è limitata alle specie elencate. 

L'obbligo di censimento generale per la pesca in mare resta comunque disciplinato dalle normative vigenti.

La proroga e le semplificazioni sono valide fino al 31 dicembre 2026, periodo in cui il Ministero e le Federazioni valuteranno ulteriori ottimizzazioni del sistema di controllo europeo (regolamento UE n. 2842/2023). Inoltre il Ministero ha chiarito che l’app non consente di tracciare spot o percorsi del pescatore di superficie o in apnea.

Non esiste nessun obbligo di apertura e chiusura dell’app quando si esce a pesca di specie, che non siano quelle bersaglio e oggetto dell’obbligatorietà di registrazione e contestuale apertura della sessione di pesca dell’app RecFishing.

Resta fermo, invece, l’obbligo per tutti i pescatori soggetti al decreto (anche nel caso di pesca accidentale e/o di rilascio) della registrazione e dichiarazione delle catture delle specie previste dal decreto direttoriale n. 0194803 del 27 aprile 2026 che sono sopra riportate.

Il mancato rispetto degli obblighi di registrazione all’app e dichiarazione del pescato comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

Per semplicità, si riporta di seguito una sintesi delle prescrizioni in essere fino al 31.12.2026.

Pesca da Imbarcazione e Pesca Subacquea (in Apnea)

  • Sospensione dell'obbligo di avvio sessione: Fino al 31 dicembre 2026 è sospeso l’obbligo di aprire la sessione di pesca contestualmente all’inizio della battuta. 
  • Attivazione solo in caso di cattura: l'applicazione deve essere aperta e compilata esclusivamente se si cattura, detiene o rilascia una delle quattro specie sensibili monitorate. Se si pescano altre specie come ad esempio un dentice non c’è l’obbligo di attivare la sessione di pesca.
  • Le 4 specie sotto controllo: per cui scatta l'obbligo di registrazione sono esclusivamente: tonno rosso, pesce spada, alalunga e lampuga.

Pescatori da Terra

  • Esenzione totale: chi pratica la pesca da riva è totalmente esentato dall'utilizzo dell'app RecFishing, anche nel caso fortuito in cui dovesse catturare una delle quattro specie sopra elencate. Resta invece immutato l'obbligo del classico censimento gratuito sul sito del Ministero. 

Registrazione e Sanzioni

Nonostante la semplificazione delle sessioni, per chi pesca da natante o sott'acqua ed ha più di 16 anni rimane obbligatorio scaricare l'applicazione e completare la registrazione iniziale tramite account EU Login. Il codice personale generato dall'app è infatti necessario per regolarizzare la propria posizione. 

Le sanzioni previste per la mancata rendicontazione delle quattro specie soggette all’obbligo di dichiarazione prima del rientro in porto sono particolarmente severe e vanno da 1.000 a 3.000 euro. Il vigente art. 13-octies, comma 3, lettera a), del d.lgs. 4/2012 prevede l’aumento di un terzo per violazioni riguardanti specie soggette a piani di ricostituzione e tonno rosso.

Come potete immaginare, lo scenario futuro del pescatore sportivo è in costante evoluzione e dal prossimo anno 2027 si può ipotizzare l’introduzione di novità che potrebbero cambiare la sessione di pesca.

Uno dei motivi principali di tali cambiamenti introdotti dal nuovo contesto legislativo è stato quello di prevedere l’introduzione di norme e strumenti per un maggior monitoraggio dello stock ittico al fine anche di minimizzare eventuali fenomeni di aggiramento dei limiti attualmente previsti. 

Fermo restando che si è ovviamente favorevoli a uno scenario di preservazione dello stock ittico anche per le generazioni future, si spera che il quadro legislativo futuro non introduca vincoli troppo stringenti per il pescatore sportivo che si potrebbe trovare l’anno prossimo a dover effettuare sessioni di pesca dividendo la concentrazione tra sport e burocrazia e rinunciando a gran parte del sano divertimento e relax. 


Starting this year, the European Commission, in cooperation with MASAF (Italy’s Ministry of Agriculture, Food Sovereignty and Forestry), has introduced a significant change to marine sport and recreational fishing in Italy.

This development will bring major changes to recreational anglers’ habits, particularly for those who are unfamiliar with technology and have spent decades going out to sea without a mobile phone or with their phone switched off.

In this article, we will explain what is changing, the future obligations for individual anglers, and the underlying reasons that prompted lawmakers to introduce such a demanding requirement.

We are referring to “RecFishing”, the new app developed by the European Commission.

The app was primarily developed to report catches and releases in marine sport and recreational fishing, as required by Article 55(1) of Council Regulation (EC) No 1224/2009, as amended by Regulation (EU) 2023/2842.

To implement this regulation, the Ministry of Agriculture, Food Sovereignty and Forestry (MASAF), through Director’s Decree No 0194803 of 27 April 2026, published in the Italian Official Gazette, General Series No 104 of 7 May 2026, adopted the European electronic catch registration and reporting system for the purposes of Article 55 of the above regulation, while continuing to collect the notifications required under the Ministerial Decree of 6 December 2010.

It should be made clear from the outset that all other obligations under the current rules governing sport and recreational fishing remain in force alongside the introduction of this app.

The RecFishing app is intended for individuals over the age of 16 who engage in sport and recreational fishing underwater or from recreational boats.

For these individuals, registration with the app is mandatory, and their RecFishing code must be provided when their fishing registration card is issued or renewed.

Failure to comply with the app registration and catch reporting requirements will result in the penalties prescribed by current legislation.

Registration is free and involves the following steps:

  1. Download the RecFishing app from the Apple App Store or Google Play.
  2. Register with the EU Login portal, which can be accessed directly through the app.
  3. Once registration is complete, a RecFishing code will be generated in the app’s “Profile” section.
  4. This RecFishing code must be entered when applying for or renewing the sport and recreational fishing registration card through the SIAN portal.
  5. Please note that the registration card is mandatory and must be downloaded from the restricted-access area of MASAF’s SIAN website (National Agricultural Information System).
  6. To provide technical support and assistance, MASAF has set up a help desk, which users can contact at censimentopescasportiva@masaf.gov.it.

Associations may register their members, provided they comply with the requirements listed above.

Once registered, each user must follow these operational rules:

  1. Catch and release reporting is individual. Users must enter only the following species in RecFishing:
    • Thunnus thynnus (Atlantic bluefin tuna)
    • Xiphias gladius (Swordfish)
    • Coryphaena hippurus (Common dolphinfish, or mahi-mahi)
    • Thunnus alalunga (Albacore)
  2. Until 31 December 2026, the requirement to start a fishing session in the app at the beginning of a fishing trip is suspended. Registration and the reporting of catches covered by the rules remain mandatory.
  3. Catches of the species listed above must be reported before returning to port and, in all cases, no later than 11:59 p.m. on the day of the catch.

When news of these rules first emerged in spring 2026, many anglers who did not use smartphones, the internet, online registration systems or apps expressed their concerns to fishing associations. They were worried about having to adapt to complex new procedures at such short notice.

Fortunately, constructive discussions between the federations and MASAF led to a compromise and a transitional period for using the app.

The concerns raised by the federations were acknowledged, particularly regarding the requirement to own a smartphone and the practical difficulties many anglers faced when using the RecFishing platform.

Until 31 December 2026, the requirement to start a fishing session in the app at the beginning of a fishing trip is suspended.

This transitional period, running until 31 December 2026, will allow improvements to the system’s accessibility and ease of use, while ensuring compliance with the registration and catch reporting obligations under current legislation.

The app must only be activated and used when one of the four species subject to reporting requirements is caught, retained or released: Atlantic bluefin tuna, swordfish, albacore and common dolphinfish.

People who fish exclusively from shore are not among those required by the Italian decree to register and report catches through RecFishing. However, the Ministry’s notification requirement still applies to them.

Catch reporting is limited to the species listed above.

The general registration requirement for marine recreational fishing remains governed by the legislation in force.

The extension and simplified procedures apply until 31 December 2026. During this period, the Ministry and the federations will assess further improvements to the European control system under Regulation (EU) 2023/2842.

The Ministry has also clarified that the app cannot track fishing spots or the routes taken by anglers fishing at the surface or by freediving spearfishers.

There is no requirement to open and close the app when fishing for species other than those covered by the mandatory reporting and fishing-session requirements under RecFishing.

However, all anglers covered by the decree remain required to register and report catches of the species listed in Director’s Decree No 0194803 of 27 April 2026, including accidental catches and fish that are subsequently released.

Failure to comply with the app registration and catch reporting requirements will result in the penalties prescribed by current legislation.

For ease of reference, the requirements in force until 31 December 2026 are summarised below.

Boat Fishing and Underwater Fishing (Freediving)

  • Suspension of the requirement to start a session: Until 31 December 2026, anglers are not required to start a fishing session in the app at the beginning of their trip.
  • Activation only when a relevant catch occurs: The app must only be opened and the relevant information entered if one of the four monitored species is caught, retained or released. When catching other species, such as common dentex, there is no requirement to activate a fishing session.
  • The four monitored species: Reporting is mandatory only for Atlantic bluefin tuna, swordfish, albacore and common dolphinfish.

Shore Anglers

  • Full exemption: People fishing from shore are entirely exempt from using the RecFishing app, even if they happen to catch one of the four species listed above. However, the existing requirement to complete the free registration on the Ministry’s website remains unchanged.

Registration and Penalties

Despite the simplified session requirements, people over the age of 16 who fish from a boat or underwater must still download the app and complete the initial registration using an EU Login account. The personal code generated by the app is required to meet their registration obligations.

The penalties for failing to report catches of the four species subject to mandatory reporting before returning to port are particularly severe, ranging from €1,000 to €3,000. Article 13-octies, paragraph 3(a), of Legislative Decree No 4/2012, currently in force, provides for a one-third increase in penalties for infringements involving species subject to recovery plans and Atlantic bluefin tuna.

As you can imagine, the rules affecting recreational anglers are constantly evolving, and further changes that could affect fishing trips may be introduced in 2027.

One of the main reasons behind the changes introduced by the new legislative framework was to establish rules and tools for closer monitoring of fish stocks, while also minimising attempts to circumvent existing limits.

While we naturally support the preservation of fish stocks for future generations, we hope that future legislation will not impose excessively stringent requirements on recreational anglers. Otherwise, next year they may find themselves dividing their attention between fishing and paperwork, sacrificing much of the wholesome enjoyment and relaxation that the sport provides.