Cartoccio con filetto di orata su letto di verdure croccanti ed erbe mediterranee.
Capita a tutti, prima o poi, di dover rallentare il ritmo. Che sia per scelta o per un piccolo incidente di percorso - come una gamba ingessata - che vi costringe a muovervi a rilento, con difficoltà, scoprendo quante cose si danno normalmente per scontate. È vero che si cucina con le mani, ma provate a farlo senza l’uso di una gamba. Questa ricetta nasce proprio da una mia recente frattura a una gamba ed è pensata per chi ha una mobilità ridotta ma non vuole rinunciare al gusto e alla freschezza del mare in estate. Il segreto? La tecnica del cartoccio. Zero padelle pesanti da maneggiare in bilico sulle stampelle, niente schizzi sui pavimenti e un dispendio energetico ridotto al minimo, con la cucina che si riempirà di odori e profumi che richiamano le vacanze, anche se le state passando sul divano. Allacciate i grembiuli!
In cambusa (ingredienti per 2 persone) - Due filetti di orata da circa 150 g ciascuno; una carota; una zucchina; mezzo peperone rosso e mezzo peperone giallo; 250 g di pomodorini colorati (rossi, gialli e verdi); olio Evo; sale e pepe; origano; salvia essiccata.

PREPARAZIONI
Filetti di orata: pulire e sfilettare i pesci è una operazione impegnativa se non si riesce a stare in piedi. Per questa volta ho chiesto al mio pescivendolo di prepararmi direttamente i filetti. Comodo no? Se avete entrambe le gambe funzionanti potete comunque procedere come al solito, facendo da voi.
Letto di verdure: dal momento che le verdure scelte hanno consistenze diverse, per ottenere un risultato croccante e omogeneo dovrete tagliarle con dimensioni differenti. Le carote, più dure, saranno da tagliare a julienne: si tagliano prima a fette di circa 3 millimetri e poi si ricavano dei bastoncini tagliando le fette a strisce. La zucchina, che è più morbida, si può fare a listarelle leggermente più grandi. Il peperone non va tagliato troppo piccolo ma a pezzi un po’ grandi per evitare l'effetto "poltiglia" che si verifica quando l'acqua all'interno della verdura evapora troppo velocemente o quando i pezzi sono così sottili da cuocersi istantaneamente. I pomodorini (personalmente ho usato datterini di diverso colore) possono essere tagliati in quattro spicchi.
PROCEDIMENTO
Per eseguire questa ricetta e limitare gli spostamenti in cucina bisogna partire organizzati. Predisponente sul tavolo tutto l’occorrente, dagli ingredienti agli strumenti che intendete utilizzare (tagliere, coltelli, recipienti, carta da forno) e riuscirete a fare tutto da seduti. Stendete dei rettangoli di carta da forno e iniziate disponendo il letto di verdure al centro, sollevando i bordi in modo da non far fuoriuscire gli ingredienti. Basta dare un poco di forma, piegando con le mani. Salate, pepate, un giro di olio Evo, adagiate il filetto di orata, qualche altra verdura, un altro filo di olio Evo e ultimate con una spolverata di origano e salvia. Chiudete i cartocci e infornateli in forno ventilato preriscaldato a 180°C per 20 minuti circa (dipende dalla pezzatura del pesce). La cottura nel cartoccio mantiene i filetti incredibilmente umidi e saporiti, mentre questo tempo relativamente breve per le verdure le lascerà croccanti e consistenti.
IMPIATTAMENTO
Sfornate i cartocci e adagiateli nei piatti portandoli in tavola ancora caldi. Sarà compito dei vostri commensali aprirli sprigionando nell’aria tutti gli aromi.
Con un bicchiere di... Smeralda

Smeralda è un Vermentino di Sardegna Doc prodotto dalle Tenute Smeralda di Donori (CA). Il suo colore giallo paglierino dorato con riflessi verdognoli unito a un bouquet fruttato e intenso ne fanno un degno compagno di piatti a base di pesce, dai crudi ai primi piatti della tradizione, fino ai pesci arrosto. Servire fresco.
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