Riflessi in Laguna

Se la spigola, nei mesi che anticipano l’estate, dimostra di essere volubile e lunatica, noi non dobbiamo esser da meno e adattare di conseguenza la nostra tecnica. Ecco come affronta una giornata di spinning alla spigola Sergio Tarantola, appassionato e esperto di questa tecnica.

foto in alto: l’autore, ben protetto dalle nuvole di zanzare sempre presenti in laguna all’alba e al tramonto, solleva una bella spigola per uno scatto veloce prima del rilascio. 

di Sergio Tarantola

La "Regina", cioè la nostra incredibile, lunatica e incomprensibile spigola, è molto attiva in inverno, presente un po’ dappertutto, in mare, a ridosso delle foci dei fiumi, nelle aree portuali. Ma con l’arrivo del caldo e con l’innalzamento della temperatura del mare non sparisce mica. Anzi, nel periodo che precede i mesi più afosi dell’anno, si sposta, cerca nuovi punti di caccia, perché con le schiuse della primavera d’insetti e uova, sente il bisogno di cambiare la sua dieta. E come se desiderasse nuovi sapori, a lei preclusi durante i lunghi mesi invernali nei quali si limita a cacciare poche specie di prede e cioè quelle che trova nei complicati ambienti della stagione fredda. È per questo motivo che la si trova più all’interno nei delta dei fiumi e nelle ampie lagune. Da sempre gli ambienti salmastri e fluviali che comunicano con il mare sono il suo regno ed è lì che adoro cercarla e diventare come lei attento, silenzioso, preciso e soprattutto "variabile". Cosa intendo definendo la spigola "variabile"? È la sua capacità di variare dieta nella ricerca di piccoli pesci, gamberi, granchi, vermi, crostacei, uova, ecc.

Ecco, se vogliamo anche in questi mesi avere qualche strike dobbiamo prima di tutto capire cosa sta cercando (ecco cosa intendo con "essere variabile") in quel preciso momento. In sostanza è proprio questa la cosa che più mi affascina del pescare la spigola. Provare artificiali e gomme sempre nuove, rende tutto più divertente. Se poi azzecchi quella giusta per formato, colore, rumore, puoi diventare anche selettivo, attirando esemplari di dimensioni più importanti, che a volte sembra che abbiano la laurea per come riescono a evitare il nostro inganno. Sarà l'ambiente nel quale mi ritrovo nel cercarla, circondato da ecosistemi a volte poco battuti dall'uomo e quindi meno "disturbati". O l'incontro con animali e uccelli che non avrei mai visto nel loro ambiente, ma solo in documentari o video, che mi rende un tutt’uno con la natura. Quindi con le mie esperienze di pesca alla spigola cerco tutto questo, ogni volta che organizzo la mia uscita settimanale. 

Assetto variabile - A inizio maggio, con il mio compagno di avventure di pesca Marco Andrea Pacifico, abbiamo deciso di avventurarci in una nuova zona della Sardegna dove non eravamo mai stati a pesca. Con noi avevamo tanta attrezzatura. Infatti, non esiste un’unica configurazione canna, mulinello, esca che possa andar sempre bene. Personalmente ho sfruttato soprattutto una canna in due pezzi giapponese, da 10-42 grammi che mi permetteva di usare esche come minnow, wtd, crank e gomme con teste piombate, insomma, un po’ di tutto. Su di essa montavo un mulinello 2500 per le gomme e uno appena più grande (3000) con le esche dure. Marco si è affidato alle sue monopezzo americane, con diverse grammature a seconda dello spot che andavamo a insidiare. Tutti e due abbiamo usato del trecciato PE 0,8 e un finale in fluorocarbon dello 0,28. Per quanto riguarda i colori e le tipologie di esche utilizzate non saprei cosa dire, perché potrei scrivere un romanzo. In tre giorni di spinning, tra gomme e hardbaits, credo di aver usato almeno 100 esche diverse. Per fortuna la nostra curiosità è stata ripagata con diverse catture di spigole di discrete dimensioni in diversi spot, che avevamo solo immaginato osservandoli dal satellite e da foto del posto. Tutte le catture fatte sono state liberate con cura, perché negli anni abbiamo imparato che è meglio contare su 100 spigole liberate all'anno che zero prese nel successivo. E comunque, sul mio profilo Instagram trovate tutte le catture e i successivi rilasci.