I Coxineros a Orani

Nicholas Casta e Fabio Sculco, con una bella pescata a Porto Ferro, dominano la V edizione del trofeo organizzato egregiamente dai ragazzi di Orani.

foto in alto: Sandro Fancellu, presidente dell’Onda Blu Orani, davanti ai tre migliori box classificati.

Se digitate Orani su Wikipedia il risultato è: “Orani (Orane in sardo) è un comune italiano di 2572 abitanti della provincia di Nuoro in Sardegna, la cui altitudine varia da 490 a 630 metri s.l.m.”. Questo per i “comuni mortali”, per noi surfcaster sardi, e ancor di più per quelli di lungo corso come il sottoscritto, Orani significa innanzitutto Onda Blu, il mitico club che fa parte del nostro panorama agonistico da tantissimi anni, con atleti leggendari come Tore Loddo, vero pilastro del sodalizio del neo presidente Sandro Fancellu. Quella del 18 aprile è stata l'edizione numero 5 del Trofeo Onda Blu Orani, la ormai classica gara a campo libero di circa 12 ore. Ogni spiaggia compresa fra Arborea e Cardedu, quindi tutto il nord Sardegna, poteva essere lo spot giusto dove ciascuno degli oltre 70 garisti poteva giocare le sue carte. Le scelte più gettonate sono state le spiagge ogliastrine, quelle della zona di Olbia, ma anche il variegato litorale Algherese. Proprio verso la città catalana Manlio Lenticchia e io, di concerto con il duo Nicholas Casta-Fabio Sculco del Coxinas Villacidro, abbiamo deciso di dirigerci per tentare la conquista del trofeo. Dopo una lunghissima camminata in spiaggia abbiamo raggiunto il punto in cui mettere su la postazione di pesca, giusto un'oretta prima del tramonto. Appena il tramonto ha preso forma all’orizzonte, i vettini delle canne hanno incominciato a segnalarci che i pesci erano entrati in attività. Innanzitutto mormore, oratelle ma anche occhiate e saraghi. Nicholas e Fabio non si sono fermati un attimo, passando da una canna all’altra, adeguandosi al ritmo a tratti forsennato dettato dalle prede. Anche noi abbiamo avuto il nostro daffare, anche se progressivamente le catture per noi si sono diradate fino a cessare quasi completamente. Intanto radio pesca non trasmetteva notizie di grandi pescate, ma in queste cose la verità si scopre soltanto alla pesa della domenica.

Uno sparide in misura pescato dalla coppia Bullita-Mossa.

E infatti, al ritrovo, vengono consegnati parecchi sacchi piuttosto pesanti. Alla resa dei conti proprio i Coxineros nostri compagni di avventura, con ben 69 prede e oltre 7 chili di peso stravincono la gara, precedendo due loro soci, gli inossidabili Marco Mossa e Daniele Bullita, autori di una bellissima pescata sulla costa ogliastrina. Ottimi terzi Marco Anedda e Lorenzo Fadda de Gli Amici e il Mare che portano al peso un bellissimo carniere realizzato nel territorio di Olbia. A seguire altre 33 coppie di surfcaster, io e Manlio raggiungiamo la metà classifica, peccato… Comunque la premiazione Yuki ha “baciato” le prime 10 coppie, le prime tre società (Coxinas su tutte), la società geograficamente più lontana (Fornaci Savona) e il maggior numero di prede (Casta-Sculco). Il premio per la preda più grossa se lo aggiudica Mauro Cugudda del Ploaghe Fishing Club grazie a una bella orata del golfo di Oristano. Splendida gara e incredibile ospitalità della società di Orani, sia all’accoglienza del sabato pomeriggio, che la domenica al rientro dalle spiagge, con una ricca colazione un pranzo sontuoso, tutto innaffiato dall’ottimo vino di Mamoiada. Pescatori contenti e tanti pesci alla bilancia, ben 80 chili! Sandro Fancellu ha superato a pieni voti l’anno di prova come presidente! Ovviamente il merito è di tutti gli sponsor intervenuti e della sua ciurma che ha lavorato incessantemente per la riuscita dell’evento. Qua si torna sempre con piacere! Per i pesci, per il cibo, per gli amici! Meglio di così? Alla prossima!