Le selettive provinciali, nel surfcasting, sono solo il primo passo per chi vuole arrivare agli italiani e, perché no, ambire ai mondiali. Ma il livello tecnico è altissimo perché il regolamento, basato sull’utilizzo di un’unica canna, sul catch and release e sulla misurazione dei pesci con una speciale (e complicata…) tabella di conversione, impone di affinare la propria tecnica, sia in pesca che nel lancio. Lo stesso regolamento permette comunque, anche in questi anni nei quali vediamo un impoverimento dei nostri mari, di stilare classifiche che evidenziano la bravura del pescatore, minimizzando il fattore fortuna. Nella provincia di Cagliari sono state disputate le prime due manche. La prima, organizzata dai ragazzi del Coxinas, si è svolta a Torregrande il 28 febbraio scorso. È stata dominata da un astro nascente del surfcasting, capace di conquistare, quest’anno la tanto ambita maglia azzurra per i prossimi mondiali. Stiamo parlando del giovane e già fortissimo Danilo Galimi, portacolori dell’Hippocampus Cagliari. Dietro di lui, a Torregrande si sono piazzati Claudio Stocchino (Hcc) e Matteo Piras (Coxinas). La seconda manche, organizzata dal J casting team Cagliari, si è svolta al Poetto l’11 aprile. È stata vinta da Riccardo Chessa (JCasting), davanti a Mario Ruggiu (Hcc) e Gianmarco Soddu (Hcc), con Danilo che comunque ha timbrato il cartellino con un prezioso primo di settore. Alla luce di questi risultati, dopo le prime due manche comanda Danilo Galimi che scappa veloce quasi fosse una gazzella, inseguito da un branco di leoni: ben 6 atleti del J Casting Team di Cagliari con a capo Riccardo Chessa. I giochi, per il successo finale, sono comunque apertissimi e per avere un quadro più preciso, si dovrà aspettare settembre, quando riprenderanno le selettive.

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