RecFishing, transizione fino al 31/12/2026

Avevamo auspicato un RecFishing made in Italy, pare adesso che il problema sia europeo, infatti, su richiesta dell'Italia di una generale semplificazione, caldamente sollecitata dalla Fipsas, RecFishing torna a Bruxelles i cui uffici avrebbero tempo fino al 31/12/2026 per aggiustare la norma.

Di fatto non cambia nulla per i pescatori dalla riva, che sono in regola semplicemente ottemperando alla già "digerita" comunicazione richiesta dal Masaf, mentre per i pescasub e quelli dalla barca, oltre la già "digerita" comunicazione richiesta dal Masaf, resta l'obbligo di registrare e dichiarare la cattura delle 4 specie in osservazione (tonno rosso, spada, alalunga e lampuga).

A meno di nuovi interventi se ne riparlerà, speriamo in via definitiva, nel 2027.