Rapala +7%

Rapala +7%

Alla luce dei risultati del primo semestre 2026, il colosso mondiale delle attrezzature da pesca Rapala VMC Corporation ha rivisto al rialzo le previsioni di utile operativo per l’intero anno, stimando che possa raggiungere i 14 milioni di euro, contro gli 8,4 milioni del 2025.

Il gruppo ha recentemente comunicato agli investitori che le vendite nette nel primo semestre 2026 hanno raggiunto i 134 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente. Il risultato è stato trainato soprattutto dai forti ordinativi in Nord America, che hanno compensato il rallentamento delle vendite in Europa.

Il consiglio di amministrazione prevede quindi un utile operativo annuo compreso tra 12 e 14 milioni di euro, in netto aumento rispetto al 2025.

Il presidente e amministratore delegato Cyrille Viellard ha dichiarato: «La domanda di riassortimento si è mantenuta sostenuta anche nel secondo trimestre 2026 nel nostro principale mercato, il Nord America, dopo le consistenti consegne iniziali effettuate nel primo trimestre per la stagione di pesca in acque libere dai ghiacci.

«Questo ha compensato la domanda più debole in Europa, dove la siccità e la riduzione della spesa dei consumatori hanno pesato sull’attività del mercato. Il nostro team globale Rapala VMC ha gestito efficacemente sia i mercati in crescita sia quelli in rallentamento, ottenendo nel complesso risultati migliori rispetto all’anno precedente. Un grande grazie a tutti!

«Sebbene permanga l’incertezza macroeconomica legata all’instabilità geopolitica e alla volatilità dei dazi, i solidi risultati del primo semestre 2026, i livelli equilibrati delle scorte nel segmento della pesca invernale in Nord America e un ricco programma di innovazioni rafforzano la fiducia dell’azienda nel percorso di ripresa di Rapala VMC».

Viellard ha spiegato che la costante attenzione al flusso di cassa ha consentito una forte generazione di liquidità nel primo semestre, sostenuta dal miglioramento dell’EBITDA, ossia il risultato prima di interessi, imposte, deprezzamenti e ammortamenti, da una gestione rigorosa degli investimenti e del capitale circolante, nonché dal rimborso dei dazi statunitensi di emergenza.

Ha aggiunto: «Si prevede attualmente che la scadenza, il 24 luglio, dei dazi globali previsti dalla Sezione 122 e la loro sostituzione con dazi permanenti ai sensi della Sezione 301 avranno un impatto da neutro a leggermente positivo. Manteniamo tuttavia un atteggiamento prudente, poiché il quadro tariffario continua a evolversi e sono attesi ulteriori cambiamenti significativi.

«Nel secondo semestre 2026 il gruppo continuerà a portare avanti la propria strategia di marca e a rafforzare gli investimenti nel marketing per sostenere una crescita duratura nel lungo periodo».

Il gruppo Rapala VMC, che dispone di importanti stabilimenti produttivi in Finlandia, Francia, Estonia e Regno Unito e impiega circa 1.400 persone in 40 Paesi, vanta numerosi marchi di primo piano, tra cui Rapala, VMC, Sufix e 13Fishing, oltre a Okuma in Europa.