Il forte maestrale che ha sferzato tutta la costa dell’oristanese non ha fermato un centinaio di garisti iscritti alla nona edizione del trofeo Anda. Il migliore è stato Salvatore Nughes.
Si è svolta il 16 maggio, nel Golfo di Oristano, la nona edizione del trofeo Anda, organizzata dall’omonimo sodalizio di Arborea guidato dal Paolo Zuddas. Non è facile per un piccolo club mettere su una competizione, incastrandola in un calendario agonistico fittissimo. Ma l’Anda c’è riuscita e con successo, visto il numero di partecipanti, scesi in campo sulla spiaggia di Arborea. La formula è quella a picchetto, individuale, in un'unica manche dalle 18:00 alle 24:00. Quest’anno il meteo ha fatto i dispetti e, caso più unico che raro, per il giorno della gara la costa ovest dell’isola era sferzata da una maestralata d’insolita violenza. Tanto potente era l’azione combinata di vento e onde che la gara si è disputata sulla spiaggia di Sassu, dove gli oltre 100 garisti hanno sofferto solo relativamente il condizionamento della posidonia vagante. Certo il NW 5 ha inevitabilmente “frenato” i lanci e limitato il raggio di azione, almeno nelle prime due ore della gara.

La gara - Mai visto un mare così a Sassu! C’è chi ha optato per le canne pesanti, altri hanno insistito con un assetto medio leggero; i più, vista la formula a due canne, hanno scelto un approccio misto. In linea di massima la maggior parte ha utilizzato zavorre di almeno 150 grammi. Verso le 22:00, quando mancavano ancora 2 ore alla fine, si è registrata l’attenuazione dei fenomeni meteo e l’azione di pesca è diventata molto meno impegnativa. Per una volta a Sassu la gara non era in catch & release, quindi potevano essere trattenuti solo i pesci con misura minima da tabella Sardegna, ad esempio mormore e orata a cm 20, occhiate a 15. Questo ha in parte determinato dei carnieri con poche catture, ma tanto è bastato per stilare una classifica finale. Dopo la pesatura del pescato, che si è svolta in contemporanea con la cena ristoratrice presso la sede dell’Anda sul lungomare di Arborea, il trofeo è stato meritatamente assegnato a Salvatore Nughes (Poseidon 1984), grazie a un carniere di 11 prede. A ruota, con un pesce in meno, si è piazzato Mario Piras, del medesimo club algherese, il quale ha preceduto sul podio Salvatore Matzuzzi del J Casting Team di Cagliari. Alla bella premiazione, composta di attrezzatura e prodotti tipici del territorio (vini, formaggi, miele…), sostenuta dai vari sponsor fra i quali Latte Arborea, Cooperativa Produttori e Veret Italia, è seguita la lotteria.

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