Galleggianti a Portisco

Le banchine di Portisco hanno ospitato la seconda prova del provinciale olbiese. Tante catture e incertezza sino alla fine, con Giovanni Pilotti che al momento comanda la classifica.

Galleggianti a Portisco
Giovanni Pilotti (Terranoa Olbia) con una bella corvina, pescata a Portisco durante la seconda manche del provinciale.

Una bellissima giornata primaverile dà il benvenuto alla seconda manche di campionato per quanto riguarda la canna da riva nella provincia di Olbia-Tempio. Le banchine di Portisco, domenica 26 aprile, prendono vita già dalle sette del mattino, con il classico raduno pre-gara. Qui, fra una risata, un classico sfottò e un buon caffè, si inizia a respirare il clima della competizione. Trentuno sono gli atleti iscritti, quasi un settore in più rispetto alla stagione 2025, dimostrazione ulteriore che questa disciplina riscontra sempre più successo e entusiasmo fra gli appassionati. Dopo una prima manche avara di catture, in tanti sperano nel riscatto in questi moli, sia per ottenere un bel risultato ai fini della classica che per puro divertimento personale. Ingresso in campo alle ore otto sotto gli occhi attenti e vigili del giudice di gara, Matteo Cossu, che ha il compito di sistemare in maniera regolare tutti gli atleti sugli scomodi scogli presenti in questo spot, ricordando inoltre le regole principali. Cinque minuti prima delle nove, primo squillo di tromba, si può pasturare, fattore che nella canna da riva molto spesso risulta fondamentale. 

Filippo Serra solleva due saraghi fasciati a fine gara. 

La corvina di Pilotti - Nel primo settore, nelle tre ore di gara va di scena lo scontro fra Giovanni Pilotti (Terranoa Olbia), in testa alla classifica e Fabrizio Frongia (Ondalunga Calangianus), campione provinciale in carica. Il calangianese parte forte con varie catture effettuate a fondo, alternando le sue esche a quasi ogni lancio, ma a metà gara arriva la replica dell’olbiese che dopo un delicato combattimento riesce a guadinare una bellissima corvina stimata appena sotto il chilo. La gara nel primo settore sembra conclusa, un pesce del genere nella maggior parte dei casi “ammazza” il settore e molto spesso anche la gara. Ma, dopo mezz’ora, Frongia cerca il colpaccio e grazie ad un picchetto fortunato che presenta la tana di una murena, dopo vari tentativi e un grosso gamberone utilizzato come esca riesce a catturare l’anguilliforme, riequilibrando la gara. I due continuano nel loro duello, fatto di sparli e pesci di scoglio, distanziando sempre più i loro avversari. A conquistare il settore dopo questa intensa gara è Pilotti con 3045 punti; grazie a questo bel punteggio, conquista anche l’assoluto di giornata e la momentanea testa della classifica. 

Gianni Errica, portacolori del San Teodoro, sulla banchina di Portisco con un sarago.

Meglio a fondo - Il secondo settore rimane incerto sino alla fine, solamente la bilancia è in grado di decretare la vittoria finale. Ben quattro atleti si contendono il primo posto con una differenza di pescato di appena 300g. Il portacolori dell’Ondalunga, Martino Piseddu, si trova ad affrontare il trio maddalenino composto da Vincenzo Romano e dal duo Fiori, Gianfranco e Thomas, riproponendo per l’ennesima volta lo scontro in famiglia. Anche per loro quattro la gara parte forte, subendo un rallentamento nella seconda ora per riprendere a buon ritmo nell’ultima. Nessuno rischia la carta galleggiante, tecnica provata invece nel primo settore per svoltare la gara. Si pesca al tocco e a fondo per tutta la manche. A spuntarla al photo-finish è Romano con un punteggio di 1870 punti. La sfida in famiglia si conclude invece a favore di Gianfranco, portando il simbolico vantaggio con il proprio figlio sul 4 a 1, ma siamo convinti che Thomas si rifarà presto.

 Equilibrio nel terzo settore - Anche in questa porzione di campo gara la lotta è serrata, forse anche più del precedente e il divario di peso dei primi quattro è veramente irrisorio, neanche 150 grammi. Un pesce, massimo due, possono fare la differenza, un piccolo intoppo può rallentare e spezzare il ritmo della manche portando uno dei quattro a perdere il podio. Matteo Spano, Noel Marino, Paolo Leoni e Livio Frongia cercano di non sbagliare niente, i loro movimenti sui panchetti e sugli scogli sono calibrati per ottimizzare il più possibile ogni singola dinamica. Una scelta di esca errata può far perdere un “semplice” pesce. Coreano, gambero, muriddu, sarda, una cattiva lettura dell'ultimo lancio può vanificare le tre ore di manche. A non perdere la calma e a non sbagliare nessun colpo, valutando al meglio le proprie scelte, è Matteo Spano de La Maddalena, che si aggiudica il successo con un vantaggio di appena 110 grammi.

Mauro Gregorio e Giovanni Corrado premiano Fabrizio Frongia, Martino Piseddi e Livio Frongia come portacolori dell’Ondalunga, prima società classificata.

Conclusioni - Nella speciale classifica a squadra anche questa giornata viene portata a casa dall’Ondalunga di Calangianus che rafforza il proprio primato in classifica, portandosi a +6 da La Maddalena e a + 13 dal Terranoa di Olbia, ma con altre 2 prove da disputare, sicuramente, niente è deciso. Prossimo appuntamento il 4 ottobre nel porto de La Caletta, campo gara nuovo e ricco di insidie per questa disciplina. Chi saprà trovare le giuste chiavi di lettura in questo spot? Seguiteci nel mese di novembre e ve lo racconteremo.