Trofeo Spiaggia Libera 2026
Mario Ruggiu e Massimo Spano vincono la classicissima di primavera, premiati dalle spiagge d’Ogliastra, con tantissime catture anche di taglia. Ottima l’organizzazione!
E sono 27! Proprio così! Sono 27 anni che La Spiaggia Libera occupa di diritto un posto di eccellenza fra le gare del surfcasting. Il memorial Luciano Muscas si è svolto fra il 14 e il 15 marzo nelle spiagge comprese fra Torre del Pozzo a ovest e Lotzorai a est, abbracciando dunque tutto il sud Sardegna. Una gara che nasce già durissima, praticamente 12 ore di pesca a campo libero, con equipaggi di due coppie e tre canne per garista. I pesci validi sono quelli della tabella Sardegna, quindi nessuno spazio per i pescetti: mormore minimo cm 20, spigole cm 30, gronghi di almeno un chilo. A rendere più complicate le cose ci pensa il meteo, con un libeccio tirato che attorno alla mezzanotte cede il passo a un maestrale di inusitata potenza. Il tutto condito da acquazzoni, tuoni, fulmini e saette! Insomma, sofferenza al top. Alla chiamata del JCasting rispondono circa 150 surfcaster, armati fino ai denti e pronti a darsi battaglia dall’arrivo fino all’ultimo lancio e all’ultima preda. Il dubbio, quasi amletico, stavolta è davvero duro da risolvere: soffrire a ovest, con mare impetuoso e temporali apocalittici, o riparare a est e confrontarsi con tutt’altre condizioni marine, ma non meteo. In effetti la maggior parte degli equipaggi parte in direzione delle coste orientali, particolarmente gettonata l’Ogliastra, sicuramente una delle zone più scenografiche della nostra isola. Pochi i coraggiosi che invece decidono di sfidare gli eventi, ma a non tutti è andata poi male. Manuelito Satta e Massimo Piras (Sampei Serrenti) dal Golfo di Oristano portano al peso di Su Stentu a Sestu, base logistica del trofeo, ben 48 pesci, con grande prevalenza di grosse mormore, strappate al mare a costo di ore passate sotto l’acqua battente. Un sacrificio che vale il terzo posto assoluto in classifica. Meglio di loro nel cuore dell’Ogliastra ha fatto l’equipaggio Ruggiu - Spano (HCC) e Chessa - Atzei (JCasting Team), che con due carnieri ben oltre i 10 chili si aggiudicano rispettivamente il primo e il secondo posto nella gara.

Fra le innumerevoli mormore e occhiate spiccano due orate attorno al chilo e mezzo ciascuna, entrambe cadute nelle trappole tese dal buon Danilo, non nuovo alla cattura di prede “di peso”. Mario e Massimo hanno portato alla bilancia ben 86 pesci, Riccardo e Dani 64, con uno scarto di circa un chilo. Insomma una vittoria tutt’altro che facile per i portacolori dell’Hippocampus Club Cagliari! Anche perché il ritmo, raccontano, è stato incessante, quasi furibondo, quindi tutta la notte è passata a lanciare, recuperare, slamare, innescare e rilanciare, in un ciclo perpetuo ma anche sicuramente inebriante. A scorrere la classifica fino alla diciassettesima posizione, l’ultima valida per rientrare nella sontuosa premiazione targata Yuki, s’incontrano molti carnieri di tutto rispetto, con diverse decine di mormore, occhiate, oratelle e saraghi che si sono avvicendati sul piatto della bilancia. Fra le società, la spuntano proprio i padroni di casa. Nel frattempo i “cuochi” del JCasting incuranti della pioggia si adoperavano alle graticole e ai fornelli per preparare il graditissimo pranzo a base di gnocchetti al sugo e gustosa carne arrosto, tutto debitamente accompagnato da un vinello che di Diminutiva aveva solo il nome. Il Trofeo Spiaggia Libera continua a dispetto della sua età a mantenere la consueta attrazione e il suo fascino originario e ogni anno è giustamente premiato da una partecipazione massiccia di atleti. Merito anche e soprattutto dell’ottima organizzazione e dell’ospitalità di Tore Aiana e della sua ciurma che continuano ad organizzare questo specialissimo appuntamento in ricordo del loro socio Luciano Muscas. E allora, arrivederci all’edizione del 2027!

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