Pescasub: Bosa e Castelsardo

La stagione agonistica della pesca in apnea entra nel vivo con la quinta e sesta tappa del Campionato sardo: due appuntamenti ravvicinati che hanno messo in evidenza tecnica, adattamento e grande spirito competitivo.

Pescasub: Bosa e Castelsardo

Quinta e sesta tappa del Campionato sardo di pesca in apnea

Bosa, 22 marzo

Nelle splendide acque di Bosa,  prende il via la manifestazione organizzata dal Circolo Bosa Fishing, sotto la direzione dall’esperto Angelo Fresi. Le condizioni meteo in superficie sono ideali: sole primaverile e vento quasi assente. Tuttavia, sott’acqua la situazione è ben più complessa, con visibilità ridotta a causa delle piogge dei mesi precedenti.

Il campo gara di Turas si conferma affascinante e tecnico. Un luogo che richiama nella mia memoria ricordi importanti, con una storica vittoria in coppia con Simone Poma, quando, appena ventenni riuscimmo a imporci, sui migliori pescatori dell’epoca, con un carniere di venti pesci tra saraghi e corvine.

Dal punto di vista morfologico, il campo offre un imponente grotto verso Sud e zone di pietra isolate su sabbia e alghe verso Nord.

Al via, sotto il controllo del giudice Massimo Cogotti, i 36 concorrenti si distribuiscono rapidamente sul campo gara, con una netta preferenza per il settore Sud. La scarsa visibilità impone una strategia chiara: lunghe planate e catture immediate nello stesso tuffo. Nonostante le difficoltà, il pesce è presente e già a metà gara diversi atleti vantano più prede.

Alle 12:30 tutti sono a terra. I cavetti raccontano una gara equilibrata, con 5-6 atleti in lotta. Dopo un ottimo pranzo rigenerante presso il ristorante Il Patio Latino, si procede alla pesatura.

A trionfare è Edoardo Delrio della società Apnea Team Sassari, con uno splendido carniere di 7 prede e ben 5 specie diverse, tra cui un pesce civetta da oltre un chilo (che sarà anche la preda più grossa).

Edoardo Delrio

Seconda posizione per Pietro Uscidda (Smeralda Deep Sea), che grazie a qualche pietrina magica è autore di un carniere composto da ben 7 saraghi.

Chiude il podio Francesco Piras (Corallo Sub Alghero) con 5 pesci tra saraghi e corvine.

Francesco Piras

Castelsardo, 12 aprile

Eccoci alla sesta tappa, nonché il quarto memorial dedicato a Riccardo Satta e Daniele Giglio. Lo scenario è quello di Castelsardo, in località Lu Bagnu, con l’organizzazione curata dall’Apnea Team Sassari e dal presidente Augusto Vannucci.

Il campo gara è di assoluto livello, già teatro di un Campionato italiano vinto da Luigi Puretti con uno spettacolare carniere d’altri tempi di saraghi e corvine.

Fondale per tutti i gusti, dal granito, al grotto, alle lastre isolate che nei periodi migliori diventano vere e proprie oasi, ma le condizioni  alla vigilia sono difficili: acqua sporca, poco pesce e vento di grecale.

Alla partenza, data dal giudice Lorenzo Migheli, le difficoltà si confermano e dopo poche ore già si capisce che le anticipazioni della vigilia non erano le solite “voci scaramantiche”, e i 32 partecipanti dovranno veramente sudarsi i pesci. 

Dal campo gara arriva voce di poche catture e forse solo Sergio Oggiano dall'alto della sua esperienza e conoscenza della zona sta realizzando qualche cattura degna di nota, e infatti all’uscita è evidente che la maggior parte dei concorrenti ha pochi pesci e anche da pesare.

Ci si dirige verso il ristorante "Il venticello" di Sorso. Anche in questo caso ad attendere gli atleti un ottimo pranzo accompagnato come sempre da racconti di pesca e aneddoti. La vittoria va a Sergio Oggiano (La Tana Aggius) con 6 prede, che insieme alla vittoria di Baja Sardinia, si rilancia alla grande nella classifica generale. Secondo posto per Jacopo De Plano, Apnea Club Cagliari. Con 4 prede valide, sorpassa in volata , grazie a un peso maggiore, il terzo classificato Fabio Pes.

Fabio Pes

Considerazioni finali

Due gare molto diverse tra loro, accomunate però da un elemento chiave: la scarsa visibilità dell’acqua. A emergere sono stati ancora una volta gli atleti che hanno saputo meglio adattarsi a leggere il campo gara e sfruttare al massimo ogni occasione.

Il Campionato Sardo resta apertissimo e il prossimo appuntamento è domenica nelle acque di Vignola.