Canna da Riva a Porto Cervo

Canna da Riva a Porto Cervo

Domenica, 1 marzo, a Porto Cervo, si è disputata la prima prova del provinciale Olbia-Tempio di canna da riva. Una tecnica che anno dopo anno richiama sempre più partecipanti e curiosi. Quest’anno le manche sono diventate 4, con l’istituzione del nuovo campo gara a La Caletta. È mattina presto quando i 41 iscritti in rappresentanza di 7 club si ritrovano a disposizione del giudice di gara Matteo Cossu per le consuete formalità pre gara. Alle 8 è fissato l’accesso alle banchine e l’inizio dei preparativi. Al suono di tromba si parte, ma le canne rimangono ferme e i cimini non danno segno di vita. Le catture lungo il molo sono veramente sporadiche, gli atleti iniziano a sondare le varie distanze di lancio e a far girare le proprie esche, ma nulla, la situazione non cambia e non cambierà per tutta la manche. Un campo di solito ricchissimo, questa volta è povero di prede. Forse l’acqua è ancora troppo fredda, ma l’introduzione di una prova in più ha portato ad anticipare le date in calendario. Cambio di strategia, dal fondo si sale su ed è il galleggiante a premiare. E così fanno gli olbiesi del Terranoa, Noel Marino e Giovanni Pilotti, primi nei loro settori, con Marino primo assoluto. Da segnalare il primo di settore di Martino Piseddu, Livio e Fabrizio Frongia (tutti e 3 Ondalunga). Per quanto riguarda la speciale classifica di società, balza in testa con sole 3 penalità l’Ondalunga di Calangianus, seguita da La Maddalena (+5 pen.) e dal Terranoa di Olbia (+9 pen.). Prima di campionato conclusa, con tanti spunti di riflessione e primi bilanci da fare per tantissimi atleti. Ci si rivede con tutti al prossimo appuntamento, domenica 26 aprile lungo le banchine di Portisco a Olbia. Per concludere, un grosso in bocca al lupo ai cinque portacolori provinciali e alla loro mascotte che nelle giornate del 21 e 22 marzo, rappresentarono il comitato di Olbia-Tempio ai campionati italiani di categoria lungo le banchine di Porto Santo Stefano: forza ragazzi!