Raimar 750 fishing

Raimar 750 fishing

Attualmente il mondo della pesca sportiva da natante è assistito da centinaia di cantieri che immettono sul mercato svariate e numerose imbarcazioni. Queste, bene o male, soddisfano un po’ tutte le richieste, anche quelle del pescasportivo più esigente. Ma chi si occupa di quella nicchia, innamorata del gommone, che pretende di pescare su un battello pneumatico? Partendo da questa esigenza, Francesco Bartoli, titolare della ditta BiCinque, che dal lontano 1988 produce e vende battelli smontabili, gommoni con chiglia in vetroresina e zattere di salvataggio, ha messo a punto un gommone specifico per la pesca sportiva: il Raimar 750 fishing, una vera e propria rivoluzione di 7 metri e mezzo che consacra il gommone quale autentica ed affidabile barca da pesca degna di ascrivere il suo nome nel gota delle fishing machine.

Coperta
Internamente, grazie all’esperienza nella pesca del signor Bartoli notiamo subito una grande disponibilità di spazi calpestabili, degna di un fisherman di buon livello, che favorisce gli spostamenti poppa-prua, senza intralci. Il pescatore è così libero di eseguire più manovre e vivere il gommone senza paura di scivolare o urtare. Insomma, una barca pensata e realizzata per pescare con efficacia e sicurezza. La prua è priva di prendisole, completamente libera, con uno spazio tale da consentire, in comodità, le tecniche di pesca più pesanti, come ad esempio il Big game, col vantaggio di un mezzo agile, veloce e leggero, capace di volare sulle onde e pescare in tranquillità anche con condizioni meteo marine avverse. Di contro, i tubolari laterali, potrebbero a chi maneggia raffi e ami di misure considerevoli, indurre qualche timore o perplessità. Ci spiega Bartoli che grazie a varie pareti stagne interne, il Raimar 750 fishing è praticamente inaffondabile. Sul piano di calpestio sempre a prua sono state ricavate due aperture che accedono al grande gavone realizzato nella controstampata della carena. I tubolari si congiungono con il piano di calpestio quasi nel punto più basso, permettendo così murate più alte rispetto a modelli di pari grandezza. La console centrale è ben studiata, proporzionata allo scafo e consente un agile passaggio. Bello, l’assemblaggio degli strumenti e del pannello interruttori, perfettamente utilizzabile anche in fase di navigazione. Ben realizzato il T-Top, corredato da 6 portacanne a V e 4 faretti che ben illuminano il pozzetto e tutta la parte vivibile del gommone. Su di esso è collocata anche l’antenna radar del Garmin di cui il Rib è dotato di serie. Il comandante può avvalersi in navigazione di un poggiareni dalla grande superficie di appoggio, sotto il quale è stato posto un profondo e capiente gavone. A poppa del poggiareni la struttura si allunga creando sempre del prezioso spazio per le operazioni di pesca. Guarda le immagini del Rimar 750 nella photogallery (continua sul giornale).