Operazione Fish Egg

Operazione Fish Egg

Solitamente su queste pagine abbiamo parlato di tecniche, di biologia delle nostre prede, di posti e qualche volta di qualche pescata che ha fornito spunti tecnici. Questa volta vorrei invece raccontarvi una storia. La storia di come delle trote canadesi siano arrivate nella nostra isola! Lo spunto per questa interessante ricerca lo devo all'amico Marco Leo, appassionato pescatore e curioso sulle dinamiche delle nostre acque interne, che qualche tempo fa trovò uno stralcio di un vecchio quotidiano isolano che riportava una curiosa notizia: Trote provenienti dal Canada immesse nelle acque dei nostri torrenti. Il ritaglio di giornale riportava alcune righe sul curioso fatto con i nomi dei promotori ed una foto dei protagonisti della vicenda. La curiosità di Marco mi contagiò velocemente (non che ci volesse molto col sottoscritto...) ed insieme ci siamo messi a fare una piccola ricerca storica partendo dalle poche notizie riportate sull'articolo e soprattutto su nomi e luoghi menzionati. Riassumendo il contenuto dell'articolo sembrerebbe che, nei primi anni '60, un gruppo di soldati canadesi fosse riuscito a portare nell'isola un discreto numero di uova di trota embrionate con lo scopo di ripopolare torrenti e laghi della Sardegna. L'input per la ricerca è stato quello di capire che trote avessero immesso, dove e soprattutto se in alcuni dei nostri torrenti potessero ancora nuotare discendenti di quei pesci. Il primo passo è stato quello di cercare notizie ed informazioni sui protagonisti della vicenda. Il web e i social media si dimostrano strumento rapido ed efficace ed in breve tempo Marco riesce a contattare una nipote del responsabile militare dell'operazione. La gentilissima discendente ci da una notizia molto interessante e, sinceramente, un po' sorprendente: il signor James H. Pocklington non solo è ancora in vita (è un arzillo ottantaquattrenne) ed in buona salute, ma utilizza uno dei più diffusi social media! Mentre Marco prova a contattarlo io mi do un po' da fare per cercare di mettere al loro posto i tasselli riguardanti luoghi e corsi d'acqua nonché sulla specie delle trote immesse. Le mie supposizioni mi portano subito a pensare che si trattò di uova di trota iridea, facilmente reperibili nei grandi allevamenti canadesi, e che il punto di arrivo fu un lago a valle del primo salto del Flumendosa, dove negli anni '70 era presente un piccolo allevamento adibito alla schiusa di uova embrionate provenienti dal “continente” e all'ingrasso dei giovani esemplari fino al raggiungimento della taglia commerciale per la vendita o per l'immissione ad uso sportivo. Il contatto col signor Pockilngton è fruttuoso e oltre a raccontarci qualche dettaglio con un breve scambio di email, ci fornisce un paio di pagine di un libro da lui scritto (per ricordare i tempi in cui fu in servizio per la Royal Canadian air force in Sardegna) dove racconta proprio la storia della “Operation fish egg”.

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