L'Isula di Rais a Santa Margherita di Pula

Santa Margherita di Pula torna protagonista: successo per la terza selettiva sarda di pesca in apnea.

L'Isula di Rais a Santa Margherita di Pula

In data 7 dicembre, il Circolo Isula Fishing Club Sardegna, guidato dal presidente Federico Rais con il prezioso supporto dell’amico Giacomo Cubeddu, ha fatto il suo esordio assoluto nell’organizzazione di competizioni, firmando una splendida gara nelle acque di Santa Margherita di Pula, teatro della terza prova di qualificazione regionale sarda di pesca in apnea.

Il campo gara si estendeva a est dalla Punta di Porto Columbu fino a metà della spiaggia di Nora a ovest, con partenza davanti all’isolotto di San Macario. Una location decisamente non comune nel circuito agonistico, se si considera che l’ultima competizione disputata in queste acque risaliva addirittura a settembre 2004.
Un ricordo ancora vivo per chi scrive, non tanto per il risultato personale, quanto per la vittoria del caro amico e compagno di circolo Antonio Serra.

Dal punto di vista morfologico, il campo gara si è dimostrato molto diverso dagli standard abituali:

  • Verso est, ampie distese di posidonia caratterizzate dai tipici barranchi, ovvero le radici della pianta che, crescendo in altezza, possono crollare con le mareggiate, creando tane improvvise tra le alghe. Vere e proprie oasi nel deserto, rifugio privilegiato per corvine e tordi.
  • Al centro e verso ovest, in prossimità dell’isolotto, fondali più rocciosi, con presenza di grottini bassi tra le alghe, tra cui i famosi “grattugiati”, zone che nei periodi giusti hanno regalato - anche al sottoscritto - catture memorabili di corvine.

Le condizioni meteo e la partenza - Nei giorni precedenti la gara, lo spauracchio di vento e pioggia aveva tenuto tutti con il fiato sospeso: questo tratto di mare, infatti, tende a sporcarsi facilmente a causa dei numerosi fiumi che sfociano in zona.
Fortunatamente, il meteo ha concesso una tregua: leggero vento da terra e circa 15 metri di visibilità, condizioni più che accettabili.

Alle 8:30, il giudice di gara Emanuele Mocci, anche lui al suo esordio, ha dato il via ufficiale: 31 concorrenti hanno preso il largo.

La gara - La maggior parte degli atleti ha scelto di concentrarsi nel settore centrale e occidentale del campo, dove il pesce - soprattutto tordi - era presente, ma da dividere tra molti. Come spesso accade, il continuo movimento ha finito per rendere i pesci più guardinghi, lasciando spazio anche al colpo di fortuna.

La super orata, altro grande protagonista della terza prova.

Ne sa qualcosa l’atleta di casa Andrea Melis, protagonista della cattura più prestigiosa della giornata: una splendida orata di kg 4,5, che si rivelerà la preda più grossa dell’intera manifestazione.

Pochi, invece, hanno puntato decisamente verso est, in particolare chi aveva svolto una buona preparazione o poteva contare su segnali “storici”. Una scelta che, a conti fatti, si dimostrerà vincente.

Classifica e podio - Alle 12:30 la gara si conclude. Nei carnieri dominano i tordi, seguiti dalle corvine e da qualche raro sarago. Capire chi sia il vincitore non è semplice: diversi atleti rientrano con 7-8 pesci, ma sarà il peso a fare la differenza.

Presso il Ristorante “Gli Orti di Nora”, dopo il pranzo, la bilancia emette il verdetto:

🥇 Daniele Petrollini vince la gara con 7 prede per un totale di 5.370 punti. Come il vincitore del 2004, anche lui ha scelto i barranchi, raccogliendo i frutti di una strategia mirata. Il rammarico per alcune grosse corvine segnate in preparazione e non ritrovate lascia presto spazio all’entusiasmo per il primo successo stagionale, che, unito al terzo posto della prima selettiva, lo proietta al secondo posto della classifica generale, alle spalle di Francesco Piras.

🥈 Carlo Fresu, che stà tornando in grande forma, conquista il secondo posto con 6 pesci validi, staccato di soli 196 punti.

🥉 Completa il podio Andrea Melis, trascinato dalla sua splendida orata di 4,5 chili. Il distacco dal secondo posto è ancora più esiguo: appena 74 punti.

Da sottolineare che Francesco Piras, leader della generale, mantiene il comando nonostante un ottavo posto di giornata, pagando lo scarto di 3 prede su 8 pescate, anche nel suo caso provenienti dai barranchi.

Francesco Piras, al comando della classifica progressiva.

Considerazioni finali

Le prede valide a peso sono state complessivamente 29, con una media di un pesce a concorrente, a rimarcare, se mai ce ne fosse bisogno, il bassissimo impatto ambientale di queste manifestazioni.

Un sentito ringraziamento a tutta l’organizzazione, impeccabile sia a terra che in mare, al giudice di gara e a tutti gli atleti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Dopo la sosta natalizia, il circuito riprenderà a gennaio con il Campionato Sardo a Coppie.