Jigging & Inchiku

Jigging & Inchiku

Si sa, le contaminazioni possono produrre soluzioni geniali o flop colossali, non esistono vie di mezzo. Personalmente, amo sperimentare in tutte le cose che pratico (pesca, musica e tennis) e specialmente nel vertical jigging, disciplina alla quale dedico molto del mio tempo oramai da quattro anni, in tutte le coste della Sardegna e del sud della Corsica. Molto probabilmente, in nessun altro tipo di pesca si è vista una “alfabetizzazione” così precoce delle specie ittiche da noi insidiate, tanto da farci pensare che oramai i pesci predatori hanno capito l’inganno. Tutto questo può sembrare molto riduttivo e sicuramente l’apatia da parte dei pesci per un certo periodo della stagione è frutto di una serie di situazioni per lo più ambientali (correnti marine, temperatura dell’acqua, instabilità climatica generale), senza tralasciare la memoria genetica dei pinnuti vera e propria difesa naturale del mondo animale. Dopo questa doverosa prefazione possiamo parlare apertamente dell’evoluzione del vertical jigging, caratterizzata in  primis dalla ricomparsa e definitiva consacrazione dell’inchiku, esca creata per il light jigging destinata a catturare pesci di piccola e media taglia (tanute, pagelli, capponi, paraghi, dentici e le onnipresenti tracine). Continua sul giornale…