Inverno, Non Solo Onde

Inverno, Non Solo Onde

Onde in acqua alta, battimento dei frangenti, corrente di risucchio, scanno, bellissime spiagge. Ma soprattutto vento. E' questa la costante che galvanizza il surfcaster, che dà la spinta per affrontare quelle onde impressionanti, che fanno paura e per le quali spesso si pensa che i pesci se ne stiano a casa. E' il vento il vero motore del surf. Quello che fa avvicinare alla riva una enorme quantità di pesci, l'oggetto dei nostri studi insieme ai fenomeni che genera. Ma se questo manca con quale spirito e motivazione possiamo affrontare una battuta di pesca... a mare piatto? Iniziamo col dire che un pescatore è pescatore sempre, 24 ore al giorno per 12 mesi all'anno. Da qui la necessità di prendere una canna in mano quando la stagione del surf finisce, a marzo, aprile o maggio, non più in là. Inoltre, che fare se la mareggiata non c'è? Oppure è troppo forte e quando diventa ottimale per una ragione o per l'altra non abbiamo la possibilità di muoverci? Diciamo che una serie di limitazioni dovute un po' alla tecnica, un po' alla nostra disponibilità, un po' a... che ne so io, mal si sposa con la voglia di andare a pesca. Ciò, modificando l'originario assetto del surfcaster tutto onde e inverno, ha favorito la formazione del pescatore a tutto campo. Una formazione un po' stentata all'inizio, ma ormai acquisita, cosciente e direi anche propositiva.

Continua a leggere sul giornale...