II Trofeo San Teodoro

Grande partecipazione alla seconda edizione del trofeo organizzato dai ragazzi di San Teodoro. E alla fine l’ha spuntata la coppia Leori - Loi, del Nautilus club di Nuoro.

II Trofeo San Teodoro

 L’Aps San Teodoro è una giovanissima realtà nel panorama agonistico sardo del surfcasting, ma si è già messa più volte in mostra per quanto riguarda l’organizzazione di eventi importanti. Nell’anno appena concluso può vantare una selettiva provinciale, un trofeo di acque interne, un Trabucco Day di surfcasting e la prima edizione del proprio trofeo a campo libero. Il 7 febbraio è stata l’occasione per confermare la verve di questo sodalizio capitanato da Filippo Serra che insieme alla sua “ciurma” ha messo su la seconda edizione del trofeo APS San Teodoro. Come detto si tratta di una gara con formula rally, con un campo gara distribuito sulla costa nord est della nostra isola, fra Palau e Orosei. I 116 atleti iscritti alla competizione hanno così formato 29 equipaggi da 4 garisti, che si sono spartiti le 16 spiagge “autorizzate” ad ospitare la gara. Purtroppo le condizioni meteomarine non erano sicuramente quelle ideali per un pescato abbondante. Infatti per tutta la durata della competizione ha imperversato un vento di WSW che non ha di certo creato il giusto “movimento” ondoso per favorire l’attività dei pesci. Ci sono volute, come in tutte le gare a campo libero, una profonda conoscenza degli spot, qualità tecniche, ma anche e soprattutto un po’ di azzardo nella scelta dello spot in cui bagnare la lenza e la forte tenacia che contraddistingue l’appassionato di surfcasting. I concorrenti si sono distribuiti in maniera abbastanza omogenea fra le spiagge di Olbia, quelle della Baronia e le più lontane della zona di Orosei, alla ricerca delle prede che avrebbero poi “disegnato” la classifica finale.

Foto di gruppo per i ragazzi dell’Aps San Teodoro, insieme ai 6 bravissimi pescatori che hanno conquistato il podio.

Proprio da Orosei le due “vecchie volpi” Pier Paolo Loi e G.M Leori del Nautilus Nuoro hanno portato al peso ben 14 mormore di bella taglia, il pescato con il maggior numero di catture che gli ha permesso anche di mettere le mani sul trofeo. Dalla zona di Olbia è arrivato il carniere di Mirko Fresi e Tony Petta, che con un solo pesce in meno, si sono dovuti “accontentare” del secondo posto, precedendo i fratelli Simone e Riccardo Arrus ( Gli Amici e il Mare) che a Siniscola hanno inanellato 10 catture di tutto rispetto. Come previsto il mare si è rivelato un po’ tirchio e pochissime coppie sono riuscite a realizzare carnieri “a doppia cifra”. Al di là del risultato finale tutti hanno comunque dato il massimo, e durante la cena ristoratrice al raduno nella bella e accogliente struttura di Straulas non c’è stato posto per rimpianti e malumori, ma solo per amicizia, risate e convivialità. Il merito va soprattutto ai ragazzi di San Teodoro che con un’ospitalità genuina e un’organizzazione impeccabile hanno fatto centro anche questa volta. Nonostante le tante difficoltà che le società che hanno il coraggio di organizzare un proprio trofeo devono affrontare ogni volta. Fondamentale è stato l’aiuto di tutti gli sponsor intervenuti, in primis la Trabucco che ha firmato una bellissima premiazione, con tanta attrezzatura per le prime 15 coppie classificate, le tre migliori società (a primeggiare è stata il Terranoa Olbia), il maggior numero di prede, come detto ad appannaggio dei vincitori della gara e la preda più grossa che è risultata essere l’orata di oltre 300 grammi catturata da Pietro Tumminiello del Fishing Team Sardegna.

La vittoria nella speciale classifica per società è andata al Terranoa Olbia che ha preceduto l’Oltremare Nuoro e il Larus Sassari.

In conclusione una gara ben riuscita, grazie anche al contributo del Comune di San Teodoro e che siamo certi anche il prossimo anno farà il pienone di irriducibili patiti di surfcasting. Noi ci saremo! E voi?