I Campioni dell’Altura

Questo titolo italiano, non appartiene soltanto all’equipaggio vincitore. È il successo di un’intera associazione che ha saputo costruire nel tempo un gruppo unito, competente e animato dagli stessi valori sportivi.

di Alessandro Gabrielli e Alberto Belfiori; ph: Al3photo

foto in alto: gioia e soddisfazione per l'intero podio, soprattutto per chi riuscirà a disputare il prossimo mondiale.

Il Campionato italiano assoluto di traina d’altura 2026, quest’anno disputato a fine giugno nella prestigiosa cornice del Porto Turistico di Roma, a Ostia, per la cura della Asd Electrowave Fishing, è uno degli appuntamenti più importanti della stagione agonistica nazionale. Due giornate di grande sport, emozioni e autentica cultura del mare.  Uno sforzo importante, ripagato dalla perfetta riuscita dell’evento, che ha raccolto il consenso di atleti, accompagnatori e rappresentanti della federazione. Ben trentasei equipaggi, tra i migliori specialisti della traina d’altura provenienti da tutta Italia, si sono affrontati in un campo gara che ha offerto numerose catture e ha messo alla prova le capacità tecniche, le strategie e la determinazione di tutti i concorrenti.

Il campo gara.

Day one - Come da regolamento le specie che concorrono alla classifica di questa LXII edizione e che devono essere rilasciate sono: il tonno rosso (min. cm 80); l’aguglia imperiale (cm 130); Il marlin bianco (cm 130); il pesce spada (cm 130); l’alletterato, il tonno striato, la lampuga e l’alalunga (cm 60). Eventuali altri pesci sportivi lunghi almeno cm 60 sono validi se i relativi filmati, così come per le prede ufficiali, passano il vaglio della giuria. Alle 8:00 si parte.

La veloce corsa verso la mangianza.

La giornata è stupenda, soleggiata e con mare calmo. Il campo gara - dice Fabrizio Rossi, presidente del Ravenna fishing club - dista un trentina di miglia. L’area è conosciuta e di norma ci sono molti pesci. Per questo mi sono concesso il primo strike di giornata, un’alalunga purtroppo slamata dopo appena 30 secondi. Ma se io ho dato il la, in tanti mi hanno seguito, con numerose alalunghe e aguglie imperiali. La prima manche si è quindi conclusa, dopo 7 ore di gara, con uno strepitoso equipaggio di casa che ha preso le distanze. Nella classifica provvisoria, infatti, Electrowave fishing quasi doppia gli immediati inseguitori.

Pesce in murata per la misurazione con l'asta colorata (il verde arriva a cm 60, il bianco a 80, il roso a 130).

Day two - Col meteo immutato si torna in mare. L’arsenale consentito è di 7 canne per imbarcazione, classe 30 libbre. Ma la storia cambia - prosegue Rossi - abbiamo battuto le stesse rotte del giorno precedente e forse solo grazie alle 20 libbre, gestite da Giuseppe Negro e il sottoscritto, siamo riusciti a migliorarci, come pochi altri. Rientriamo in porto con un rosso all’attivo, una lampuga maschio di 12-13 chili e un’aguglia imperiale giudicata infine non valida.

Alla canna Gino Anastasia, in mare un'alalunga stimata oltre i 10 chili.
L'aguglia imperiale, come tutti i rostrati, va sempre rilasciata.

Il vincitore - Ad aggiudicarsi il titolo di Campione italiano assoluto è stato il team del sodalizio organizzatore, composto da Alessandro Gabrielli (skipper), Alessandro Righi, Manuel Righi e Andrea Di Vincenzo. L’equipaggio, ha totalizzato sei strike, concretizzati con la cattura di cinque alalunghe e una splendida aguglia imperiale. Senza dubbio una prova di maturità agonistica che ha consentito al team di mantenere il comando della classifica e coronare un sogno inseguito con anni di sacrifici e allenamenti.  Un ringraziamento speciale va al presidente dell’Asd Electrowave Fishing, Marco Scippa, per l’instancabile disponibilità, la capacità organizzativa e la cortesia. Una menzione particolare è dovuta al commissario tecnico Andrea Riccobello garista di grande esperienza e guida tecnica dell’associazione. Grazie a Dario Cangi, che ha seguito per mesi la complessa organizzazione. Grazie a Davide Magurno, Stefano Budini e  Marco Porrega, impeccabile direttore di gara. E Ancora un grazie a  Mirco Eusebi, Pasquale Scott Di Luzio, Mario Olivieri.

Buon mare a tutti.


Da sapere - I team sono composti da 3-4 elementi, uno dei quali funge da giudice a bordo di un’imbarcazione concorrente. Secondo il regolamento possono partecipare al massimo campionato i team del campionato italiano 2025; i team del podio del campionato italiano per società 2025; i primi due team dei vari campionati provinciali 2025, tre team se il numero di partecipanti era superiore a 10; i migliori team delle gare open in rapporto ai partecipanti; i team dei componenti delle squadre nazionali.


English version

This Italian title does not belong solely to the winning crew. It is the success of an entire club that has, over time, managed to build a united, skilled team driven by the same sporting values.

The 2026 Italian Open Deep-Sea Trolling Championship, held this year at the end of June in the prestigious setting of Rome’s Ostia Marina, organised by ASD Electrowave Fishing, is one of the most important events of the national competitive season. Two days of great sport, excitement and authentic maritime culture.  A significant effort, rewarded by the event’s resounding success, which was widely praised by athletes, support staff and federation representatives. No fewer than thirty-six crews, comprising some of the finest deep-sea trolling specialists from across Italy, competed in a contest that yielded numerous catches and put the technical skills, strategies and determination of all competitors to the test.

Day 1 - In accordance with the regulations, the species counting towards the rankings for this 62nd edition – and which must be released – are: bluefin tuna (min. 80 cm); imperial garfish (130 cm); white marlin (130 cm); swordfish (130 cm); the blue marlin, striped tuna, dolphinfish and albacore (60 cm). Any other game fish measuring at least 60 cm are valid provided that the relevant video footage, as with the official catches, is approved by the jury. The competition begins at 8.00 am. It is a beautiful, sunny day and with calm seas. ‘The competition ground,’ says Fabrizio Rossi, president of the Ravenna Fishing Club, ‘is about thirty miles away. It’s a well-known area and there are usually plenty of fish there. That’s why I managed to land the first catch of the day – a skipjack tuna that, unfortunately, came off the hook after just 30 seconds.’ But whilst I got things off to a start, many others followed suit, landing numerous albacores and imperial garfish. The first round therefore concluded, after seven hours of competition, with a sensational home crew pulling clear. In the provisional standings, in fact, Electrowave Fishing has almost doubled the tally of their closest rivals.

Day 2 - With the weather unchanged, we head back out to sea. The permitted tackle consists of seven rods per boat, 30-pound class. But the story changes – continues Rossi – we followed the same routes as the previous day and perhaps only thanks to the 20-pound rods, handled by Giuseppe Negro and myself, did we manage to improve our performance, as few others did. We returned to port with one red fish to our credit, a male dolphinfish weighing 12–13 kilos and an imperial garfish that was ultimately deemed invalid. 

The winner - The title of Italian Overall Champion was won by the team from the organising association, comprising Alessandro Gabrielli (skipper), Alessandro Righi, Manuel Righi and Andrea Di Vincenzo. The crew recorded six strikes, resulting in the catch of five albacores and a splendid imperial garfish. Undoubtedly a demonstration of competitive maturity that enabled the team to maintain the to top the league table and fulfil a dream pursued through years of sacrifice and training.  Special thanks go to the president of ASD Electrowave Fishing, Marco Scippa, for his tireless support, organisational skills and courtesy. A special mention is due to the technical director Andrea Riccobello, a highly experienced angler and the association’s technical advisor. Thanks to Dario Cangi, who oversaw the complex organisation for months. Thanks to Davide Magurno, Stefano Budini and  Marco Porrega, the impeccable competition director. And further thanks to  Mirco Eusebi, Pasquale Scott Di Luzio and Mario Olivieri.

Fair winds to you all.


Good to know – Teams consist of 3–4 members, one of whom acts as a judge on board a competing boat. According to the regulations, the following teams are eligible to compete in the top-tier championship: teams from the 2025 Italian Championship; the podium-finishing teams from the 2025 Italian Club Championship; the top two teams from each of the various 2025 provincial championships (or three teams if there were more than 10 entrants); the best-performing teams from the open races, relative to the number of entrants; and teams comprising members of the national squads.