Canna da Natante a Latina
Nella finale di Terracina, disputata il 22 marzo, 27 equipaggi iscritti, hanno cercato la vittoria di un atipico Campionato provinciale di canna di natante a coppie, chiusosi, alla fine, in una sola manche. Ha prevalso su tutti il team dei fratelli Franco e Fabrizio Signorile (Asd Pescasportivi Terracinesi del Lungolinea), seguiti da Saverio Pandori e Roberto Giannetti (Asd Pescasportiva Posidonia) e Luigi Anastasia e Mirko Romano (Over Fishing Circeo) a completare il podio.
Il vento, orientale, purtroppo è andato in crescendo al punto che l'organizzazione ha dovuto richiamare in porto anzitempo tutti gli equipaggi.

"È stata una prova impegnativa. - dice Franco Signorile - Il campo gara era disegnato su una secca a due miglia dalla foce di Badino, intorno ai 35 metri. Inizialmente abbiamo calato l'ancora sul bordo, a 37 metri, ma la scelta non ci ha premiato. Così abbiamo fatto uno spostamento sui 35 e le cose hanno cominciato a girare. Fondamentalmente fragolini di 2,5-3 etti, qualcuno da 400 grammi, che hanno assalito gli ammarielli, calati con l'Italcana Crono telescopica. Abbiamo avuto anche due attacchi, forse grosse orate, che però hanno rotto tutto. Vedevamo le altre barche che sembravano in difficoltà, con poco movimento e infatti... alla fine..."

Tutto ok, per i secondi classificati, che hanno gettato l'ancora sulla batimetrica dei 40,5 metri. "Il gobbetto", una specie di gambero un po' più grande di quello di paranza, privato di parte della coda e innescato con tutta la testa, ha dato i suoi frutti - racconta Saverio Pandozzi, non nuovo al podio - Abbiamo portato a pagliolo fragolini della taglia standard (g 200-300) con qualche esemplare un po' più importante. Ci siamo comunque divertiti e siamo grati all'organizzazione per la bella manifestazione.".

"Un campo gara confermatosi ancora una volta tecnico, selettivo e particolarmente impegnativo, quello di Terracina. Questo il commento a caldo di Luigi Anastasia, presidente dell'Over Fishing Circeo, presente alla competizione con tre equipaggi: Alessandro D’Ambrosio e Massimiliano Guida; Mauro Astore e Williams Sardella; Luigi Anastasia e Mirko Romano. Proprio questi ultimi hanno ottenuto il miglior risultato per il sodalizio, chiudendo la finale con un prestigioso 3° posto ottenuto al termine di una prova affrontata con determinazione su un campo gara che ha messo in difficoltà molti concorrenti. "La competizione - prosegue Anastasia - si è svolta in un contesto reso ancora più complesso dalle condizioni generali della stagione, che hanno inciso sulla preparazione degli equipaggi e sulla possibilità di studiare preventivamente il campo gara per noi quasi sconosciuto. Ci siamo arrampicati sul podio e va bene così!".



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