Anche la pesca nel finanziamento Isi

Anche la pesca nel finanziamento Isi

Investire in sicurezza è un valore per la tutela dei lavoratori, ma anche per la produttività delle aziende. Per promuovere comportamenti virtuosi nel tessuto economico e far sì che gradualmente si producano miglioramenti delle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, l’Inail pubblica annualmente un avviso pubblico di finanziamento denominato ISI. L’ultimo bando, in corso di svolgimento, mette a disposizione quasi 370 milioni di euro a fondo perduto, la somma più alta finora stanziata dall’Inail, che a partire dal 2010, in nove edizioni dell’iniziativa, ha destinato a questa finalità oltre due miliardi di euro. Tra le novità di quest’anno l’introduzione del sub-asse, dedicato ai progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e l’inserimento dei settori della pesca e del tessile, nell’asse 4, che offre 10 milioni di euro alle micro e piccole imprese che operano in ambiti specifici.
Suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti, i contributi, erogati in conto capitale, possono coprire fino al 65% delle spese sostenute per ogni progetto ammesso, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascuna misura.
Asse 1, (Isi generalista), 182 milioni di euro, ripartiti in 180 per i progetti di investimento e due milioni per gli interventi riguardanti i modelli di organizzazione e responsabilità sociale. Asse 2, (Isi tematica), 45 milioni, per i progetti di riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi, possono accedere a questa misura gli enti del terzo settore anche non iscritti al registro delle imprese ma censiti in albi nazionali e regionali. Asse 3 (Isi Amianto), 97 milioni, per gli interventi di bonifica. Asse 4 (Isi micro e piccole imprese), 10 milioni, per le imprese della pesca e del tessile, abbigliamento, articoli in pelle e calzature. Asse 5 (Agricoltura), 35 milioni, di cui, 30 per tutte le aziende e 5 per i giovani agricoltori under 40.
Per il settore della pesca e per tutte le micro e piccole imprese che rientrano nell’asse 4, l’Inail mette a disposizione, per ciascun progetto ammesso al finanziamento, da un mini- mo di 2 mila fino a un massimo di 50 mila euro.
La presentazione delle domande avviene in via telematica, attraverso una procedura “valutativa a sportello” articolata in tre fasi. Da giovedì 11 aprile fino alle ore 18 di giovedì 30 maggio, le aziende possono compilare e salvare la propria domanda nella sezione “Servizi online” del sito Inail. La richiesta potrà essere inoltrata online, nei giorni e negli orari di apertura dello sportello informatico (“click day”), che saranno pubblicati sul sito dell’Istituto a partire da giovedì 6 giugno.
Per accedere al contributo le imprese collocate in posizione utile dovranno poi confermare la domanda inserita online, tramite l’invio della documentazione prevista per ciascuna tipologia di progetto.

Per informazioni: Contact Center 06.6001 per i collegamenti da rete telefonica fissa e mobile, disponibile secondo il piano tariffario del gestore telefonico di ciascun utente.
www.inail.it